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Ortica Blues Trio

Gli Ortica sono un trio blues nato nel 2018 ai Castelli Romani che porta nei locali di Roma e dintorni un blues pungente ed intenso. Il trio propone un repertorio composto da cover dei loro principali riferimenti (Stevie Ray Vaughan, Gary Clark Jr., Muddy Waters, Eric Clapton/Cream, John Mayer, ecc ecc) ricercando comunque l’originalità nella scelta dei pezzi. Non è escluso nel futuro prossimo l’ allestimento di una scaletta di inediti.

Gli Ortica si sono esibiti in numerosi locali della capitale e sono ospiti fissi delle feste Harley Davidson HOG e dei vari chapter ufficiali HD del lazio.

ALESSANDRA PROCACCI

Alessandra nasce a Roma il 1° dicembre 1990. Frequenta l’accademia di musica “Saint Louis College of Music” nel 2009.
Al suo attivo la partecipazione al Festival Show e Amici di Maria de Filippi 2011, la vittoria del concorso nazionale Music Star e la partecipazione con enorme successo come finalista al programma di Canale 5 All Together Now 2019 condotto da Michelle Hunziker.
Una voce nera e grintosa ed un vasto repertorio blues, R&B e soul.
Alessandra, che da poco è anche autrice di alcuni suoi brani inediti, porta sul palco il suo progetto accompagnata dalla propria band composta da chitarra, basso e batteria.

Formazione:
Voce: Alessandra Procacci
Basso: Francesco Favari
Batteria: Iacopo Volpini
Chitarra: Francesco Raucci

G-Fast Freaks Orkestar

G-Fast Freaks Orkestar, e’ l’originale progetto One Man Band di Gianluca Fasteni che esordisce nel gennaio 2011 con il disco auto prodotto “Dancing With The freaks” che riceve subito un ottimo riscontro di pubblico e critica.
Armato di una cigarbox guitar con tre corde e la sua voce polverosa ha solcato i palchi di tutta Italia.

Nel gennaio 2014 esce per “La Fabbrica Etichetta Indipendente” distribuzione Audioglobe “Go to M.A.R.S.” Il secondo album, un disco che racconta un ipotetico viaggio su Marte con 10 personaggi che parlano delle loro storie, dove G-Fast, come al solito e’ il proprietario del Circo.

A maggio 2016 sforna “Smoking on a ballad”, un EP di sole ballad acustiche dal sapore spaghetti-western e atmosfere dark, intrecciate alle classiche note del blues.

Sempre in tour, ha al suo attivo un numero importante di concerti tra cui, ad esempio, il Carroponte a Milano, partecipazioni a Festival Blues importanti come il Trasimeno Blues ed è stato ospite di trasmissioni radiofoniche (Radio Rai, Radio Città Futura e Radio Popolare, solo per citarne alcune).

Da gennaio 2018 “G-Fast Freaks Orkestar” diventa un progetto dinamico e si amplia con il “duo” (Gianluca Giannasso alla batteria) e con il trio (Gianluca Giannasso batteria e Costanza Cru al basso) per dare nuove dinamiche e visione dei brani, sia in acustico che in elettrico.

Formazione per Effetto Blues 2020:
Gianluca Fasteni: voce, banjo e chitarra acustica.
Gianluca Giannasso: batteria e cori 

Dicono di lui:
in alcuni brani (come ad esempio “On my own) sembra di ascoltare il Chris Cornell dei tempi migliori, un album che ti prende al primo ascolto. “Rockerilla“

“Go To M.A.R.S.”? Un pugno nello stomaco a nerds inconcludenti e a “rota” di fancazzismo! Indieforbunnies

Inserite Go to M.A.R.S. nel vostro lettore cd e partite per questo viaggio con un autista d’eccezione che non vi farà rimpiangere il costo del biglietto. Losthighways.it

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L’Altra Faccia Blues Band

Miriam – Roberto – Nico – Danilo – Alessandro

Sito web ufficiale

Giovedì 20 Giugno ore 22.00 – Piazza Matteotti – Torrita Blues

L’Altra Faccia Blues Band è un progetto musicale nato da un’idea di Alessandro Giannini (musicista e membro fondatore dell’Associazione Culturale Torrita Blues) per festeggiare i 30 anni del Torrita Blues. La band  è formata da musicisti cresciuti con la musica blues in un paese, Torrita di Siena, diventato negli anni il centro d’eccellenza del Blues mondiale. L’idea proposta all’Associazione è piaciuta molto in quanto non si trattava solo di un progetto musicale fine a se stesso, ma di un concetto che riunisce molti aspetti, la musica, il paese,   l’appartenenza alle proprie origini e non ultimo l’amicizia.
Sarà una piacevole sorpresa anche per la comunità torritese di  ascoltare e sostenere questi “ragazzi” di paese che provano a sfidare i grandi padri  del Blues, con rispetto e umiltà in primis. Il genere proposto è il Chicago Blues con shuffle e classici del blues conosciuti da tutti.

La Stratocaster nella piazza Matteotti
La piazza del Torrita Blues

La band è formata da  Danilo Stagliano alla chitarra solista, Roberto Bennati al Basso, Miriam Dafne alla voce, Nico Posani alla batteria e Alessandro Giannini seconda chitarra e Armonica.

Fra i 5 componenti della band, solo Danilo Staglianò ha un’attività professionistica come frontman e chitarrista dei Big Blue House, altra ottima band torritese nata anni fa che si sta affermando alla grande nello scenario blues italiano.
Danilo è stato già ospite proprio con la sua band in occasione del Torrita Blues 2017 aprendo i concerti di Mike Zito, Linda Valori e Maurizio Pugno.  Da due anni collabora con il Pistoia Blues come insegnante di chitarra blues nelle Blues Clinics. Con The Big Blue House ha all’attivo 2 cd, “Do IT” del 2016 e “Binnie My” del 2018 con la partecipazione di Maurizio Pugno con il quale Danilo spesso si ritrova a suonare.

In Via Dante Alighieri (Porta a Pago) la via sotto il Palco del Torrita Blues

Alessandro Giannini per anni ha suonato la chitarra con L’Altra Faccia,  L’Altra Faccia Blues Band, Rivo e gli Ufo Blues Band. Ha frequentato scuole di musica come la Lizard di Fiesole con Paolo Amulfi,  il CPM di Franco Mussida a Milano oltre a corsi di specializzazione nel corso degli anni. In occasione di un viaggio a Memphis e nel Mississippi fatto con alcuni amici dell’Associazione Torrita Blues nel 2011  ha suonato l’armonica, insieme a musicisti blues in vari juke joint del Mississippi (il Ground Zero di Morgan Freeman) a Clarksdale  e a Memphis in Beale Street,  come Bill Hownl Perry,  Alphonso Sanders,  Billy Gibson “The prince of Beale Street”. In occasione del Torrita Blues 2014 si è esibito con la Torrita Orchestra Blues Band, stessa edizione dove ha condiviso il cartellone con il suo mentore dell’armonica blues Jerry Portnoy

Blues at Porta a Gavina – Torrita di Siena

Roberto Bennati ha suonato il Basso per anni come Alessandro, con l’Altra Faccia con la  quale qualche anno più tardi ha realizzato un cd, poi con  L’Altra Faccia Blues Band e ancora Rivo e gli Ufo Blues Band.  Nel 2005 ha formato i The Emblers con i quali ha partecipato alla prima edizione di Effetto Blues, nel 2006 ha suonato a Rigomagno nei concerti per il gemellaggio Torrita Blues-New Orleans. Nel 2007 ha aperto l’anteprima di Torrita Blues all’Outlet Village. Dopo anni di inattività a marzo del 2018 è tornato a suonare con la  sua band originale L’Altra Faccia, tuttora in attività, ma che si è mutata in Altra Faccia Blues Band proprio per questo progetto del Torrita Blues 2019.

in Torrita di Siena (Via di San Martino – Porta a Sole)

Nico Posani, in arte “Della Palma” (in quanto pittore) è stato per qualche anno il batterista storico dell’Altra Faccia poi L’Altra Faccia Blues Band e infine Rivo e gli Ufo Blues Band con quali nel 1999 ha vinto il concorso Lignano Dreaming (Rigutino – Ar)
Sempre appassionato di Blues, Nico è il filosofo della band, sempre pronto ad una parola sull’esistenza. E’ anche autore dei testi di alcuni brani dell’Altra Faccia. Nel periodo degli Ufo Blues Band ha suonato con Carlo Zambon, l’armonicista di Stefano Zabeo.

in Via Ghino di Tacco – Porta a Sole
(scalinata) – Torrita di Siena

Infine l’ultima entrata, la più piccola del gruppo, Miriam Dafne, è alla sua prima esperienza con il palco in assoluto. E’ entrata a far parte dell’Altra Faccia a Marzo 2019 diventando da subito la beniamina della band. Miriam ha una voce molto particolare tutta da scoprire. Con il suo ingresso il timbro della band ha cambiato direzione e sound.

In Via Ottavio Maestri (sotto l’arco di Porta Nova)
Torrita di Siena

Per quanto riguarda il nome L’Altra Faccia Blues Band deriva da una storia musicale nata 30 anni fa a Torrita di Siena da un gruppo di amici, proprio nello stesso anno del Torrita Blues. Quindi questa serata sarà in un certo senso anche la celebrazione di questa band torritese anche in virtù dell’amicizia che lega questi “ragazzi” alla musica Blues.

L’Altra Faccia Blues Band

La Band:

Danilo Stagliano: Chitarra solista
Miriam Dafne: Voce
Roberto Bennati: Basso
Nico Posani: Batteria
Alessandro Giannini: Armonica e Chitarra

Fotografa ufficiale della Band: Sofia Marelli

Fabio Marza Band

La Fabio Marza Band, attiva dal 2008, si caratterizza nel panorama Blues italiano proponendo uno show di brani originali contenuti nei quattro album all’ attivo: “Wake and Run”(2009), “Blackboard” (2012), “You Know Me Live at Labirinto” (2015), “Nightmare” (2016). La Band si esibisce nei principali locali e festival in Italia, Svizzera ed in Russia, ed ha collaborato con i principali esponenti del Blues italiano ed internazionale come Rudy Rotta, Stef Burns, Paolo Bonfanti, Maurizio Gnola, Valdimir Demyanov, Maurizio Pugno, Guitar Ray, Alex Gariazzo.
La Fabio Marza Band ha aperto i concerti di Robben Ford, Treves Blues Band, Joanna Shaw Taylor, Buddy Wittinghton (Marza), Sugar Blue (Marza), Nine Below Zero (Marza).
A giugno 2019 esce il quinto album della band “Strange Door”.

Sugar Ray Norcia & the Bluetones

Sugar Ray Norcia, nominato per tre volte ai Grammy, ha ricevuto ventidue nomination al Blues Music Award, tra cui due Blues Music Awards nel 2014. Sugar Ray ha all’attivo oltre sessanta registrazioni con artisti del calibro di Roomful of Blues, J. Geils, Michelle Willson, Otis Grand, Pinetop Perkins e lui è un cantante in evidenza sulle due registrazioni di Knickerbocker All-Stars acclamate dalla critica.

2017 brings Sugar Ray and the Bluetones close to playing their distinctive brand of Blues for 40 years. In 2016 the band was nominated by the Blues Foundation/Blues Music Awards in Memphis, TN for Blues Band of the Year, and band members Monster Mike Welch, Anthony Geraci, and Michael “Mudcat” Ward  each received a nomination on their respective instruments. This brings a total of 26 BMA nominations garnered by the Bluetones and its members as well as seven Grammy nominations bestowed on Bluetones members.

-The original line-up of Sugar Ray Norcia, Anthony Geraci, Michael “Mudcat” Ward, Neil Gouvin and then guitarist Ronnie Horvath (who subsequently changed his name to Ronnie Earl) was dominant in the late 1970’s/early 1980’s in the New England area, (where they were the House Band at the legendary Speakeasy Café in Cambridge, MA) New York City, Washington, D.C., throughout Virginia and a long road trip to Chicago where they played at Theresa’s Lounge on the South Side with Junior Wells. The band recorded two records with Chicago harmonica giant Big Walter Horton and toured as the backing band for blues legends Otis Rush, Big Joe Turner, J.B. Hutto, Sunnyland Slim, Hubert Sumlin, Roosevelt Sykes and many more. After Mr. Earl left to join Roomful of Blues, a relatively unknown guitarist joined the Bluetones–Doug “Kid” Bangham~”Kid” coming from the band members as they didn’t even know his name at the time! The Bluetones traveled to California and back, and were one of this generation’s first blues bands to tour Europe, as early as 1980. Bangham left to take the place of Jimmy Vaughan in the Fabulous Thunderbirds. Sugar Ray also joined Roomful of Blues in the 1990’s for seven strong years of touring and recording.

-In 2012  Sugar Ray and the Bluetones were inducted into Rhode Islands Music Hall of  Fame.Sugar Ray Norcia has been the driving force behind the Bluetones since its inception and he is considered one of this generations most powerful blues vocalist, harmonica players and songwriters.

Three time Grammy nominated Sugar Ray Norcia has received a total of twenty two Blues Music Award nominations including winning two Blues Music Awards in 2014.  Sugar Ray has been on over sixty recordings with the likes of Roomful of Blues, J. Geils, Michelle Willson, Otis Grand, Pinetop Perkins and he is a featured vocalist on the two critically acclaimed Knickerbocker All-Stars recordings. In 2016 Sugar Ray and his band The Bluetones released a CD on Severn Records called “Seeing Is Believing”. For that CD Sugar Ray was nominated for an unprecedented seven 2017 Blues Music Awards including Traditional Blues Male Artist and B.B. King Entertainer of the year.

Newest Bluetone member….. guitarist Little Charlie Baty !

Charlie Baty was born in Alabama in 1953, moved to California at the age of 8, and began playing harmonica at the age of 12.  Charlie soon formed his own blues band and began to perform at high school and community events.  He soon also picked up guitar and eventually became intrigued with blues and jazz guitar.   By the age of 18, while attending UC Berkeley, Charlie was performing in Bay Area blues clubs and happened to meet Rick Estrin through a mutual friend—harmonica player, Gary Smith.   A few years later (in 1976), Rick Estrin telephoned Charlie and suggested forming a musical union and ‘Little Charlie & the Nightcats’ was born.  Charlie switched from harmonica to guitar and Rick took over the singing and harmonica playing.  During the early years of the Nightcats, Charlie & Rick fronted house bands at the Sacramento Blues Festival and University of Oregon Blues Festival, appeared in many regional festivals, and slowly developed a loyal following.  In these early years ‘Little Charlie and the Nightcats’ backed up Big Mama Thornton, Tiny Powell, Charles Brown, Sonny Rhodes, Albert Collins, Floyd Dixon, John Lee Hooker, Gatemouth Brown, Pee Wee Crayton, in addition to performing their own shows at festivals.  In 1982 the band recorded its first record, a 45 of a Rick Estrin original ‘Homely Girl’ backed with ‘Run Me Down’.  Little Charlie’s guitar playing was recognized by Robert Cray in an early interview he did with Rolling Stone Magazine, and eventually the band signed with Alligator Records and released  ‘All the Way Crazy’ in 1987.  Charlie Baty has continued to grow as a guitarist, playing blues, jazz, western swing, and other types of music and combining these styles to form a unique voice.  Charlie has recorded 10 records with Alligator, 3 records with John Hammond on Point Blank (all 3 nominated for Grammies), and appeared as a guest on records by Joe Louis Walker, Kid Ramos, J.W. Jones, Mark Hummel and others.   In 2008, Little Charlie decided to leave the Nightcats (which continues on as Rick Estrin and the Nightcats) to pursue other musical interests, such as gypsy jazz, traditional jazz, and Brazilian choro music.   Little Charlie abandoned retirement to play blues with harp player Mark Hummel as a special guest guitarist, recording a live CD –Remembering Little Walter – on the Blind Pig label.   This CD features Charlie Musselwhite, Billy Boy Arnold, and other notable blues harp players performing songs recorded by the late Little Walter.   The Remember Little Walter CD was nominated for a Grammy and won two Blues Music Awards – Best Blues Record of the Year and Best Traditional Record of the Year.   Little Charlie toured with Texas-based guitarist Anson Funderburgh and Mark Hummel in a format called the Golden State/Lone Star Revue for several years from late 2012 until late 2016 and recorded 2 CDs with this project on the Electro Fi label.   Golden State/Lone Star Revue has been nominated for blues band of the year in 2016 by the Blues Music Awards and their latest record was nominated for Traditional Blues Record of the Year.   Little Charlie Baty decided to leave this combo at the end of 2016 and concentrate on other projects, including his Organ Grinder swing project.   His new release on the Eller Soul label, Skronky Tonk, has received critical acclaim and earned an impressive 4 star revue in Down Beat magazine.   Little Charlie has recorded 2 CDs with artist Big Harmonica George.    Recently, Little Charlie has signed on to tour with Sugar Ray and the Blue Tones.   Additionally, Little Charlie has performed many times with Canadian guitar star J. W. Jones, jazz vocalist and pianist Dawn Lambeth, and continues to pursue his interests in gypsy jazz by heading up the Little Charlie Caravan.    He continues to develop and define his guitar style and his many influences have resulted in a truly unique voice in the music world.

-Bassist “Mudcat” Ward toured and recorded with J. Geils, Jimmy Rogers, Ronnie Earl and the Broadcasters, and Rockabilly Legend Sleepy LaBeef. His recording with Hubert Sumlin also included Eric Clapton, Keith Richards and Levon Helm, part of Ward’s over fifty recordings. He’s also an accomplished Author-Ellison “Tarzan” Brown: The Narragansett Indian That Twice Won the Boston Marathon (Ward) McFarland & Company, Inc., Publishers.

-Drummer Neil Gouvin has been with Sugar Ray since they were in Jr. High School together, and graces the drum kit on every Bluetones recording. He has also been featured on a cd with John Hammond Jr. called Found True Love (Virgin) that was nominated for a Grammy, and has made multiple recordings with Otis Grand, Joe Houston, and others.

Little Charlie Baty

Lillte Charlie Baty
Lillte Charlie Baty

Little Charlie Baty è stato per anni il chitarrista dei Nightcats con Rick Estrin, ha suonato e registrato con moltissime band di primo piano ed è stato nominato 3 volte ai Grammy durante il sodalizio con John Hammond

Charlie Baty was born in Alabama in 1953, moved to California at the age of 8, and began playing harmonica at the age of 12. Charlie soon formed his own blues band and began to perform at high school and community events. He soon also picked up guitar and eventually became intrigued with blues and jazz guitar.  By the age of 18, while attending UC Berkeley, Charlie was performing in Bay Area blues clubs and happened to meet Rick Estrin through a mutual friend—harmonica player, Gary Smith.  A few years later (in 1976), Rick Estrin telephoned Charlie and suggested forming a musical union and ‘Little Charlie & the Nightcats’ was born.  Charlie switched from harmonica to guitar and Rick took over the singing and harmonica playing. During the early years of the Nightcats, Charlie & Rick fronted house bands at the Sacramento Blues Festival and University of Oregon Blues Festival, appeared in many regional festivals, and slowly developed a loyal following.  In these early years ‘Little Charlie and the Nightcats’ backed up Big Mama Thornton, Tiny Powell, Charles Brown, Sonny Rhodes, Albert Collins, Floyd Dixon, John Lee Hooker, Gatemouth Brown, Pee Wee Crayton, in addition to performing their own shows at festivals.  In 1982 the band recorded its first record, a 45 of a Rick Estrin original ‘Homely Girl’ backed with ‘Run Me Down’. Little Charlie’s guitar playing was recognized by Robert Cray in an early interview he did with Rolling Stone Magazine, and eventually the band signed with Alligator Records and released  ‘All the Way Crazy’ in 1987.  Charlie Baty has continued to grow as a guitarist, playing blues, jazz, western swing, and other types of music and combining these styles to form a unique voice.  Charlie has recorded 10 records with Alligator, 3 records with John Hammond on Point Blank (all 3 nominated for Grammies), and appeared as a guest on records by Joe Louis Walker, Kid Ramos, J.W. Jones, Mark Hummel and others.  In 2008, Little Charlie decided to leave the Nightcats (which continues on as Rick Estrin and the Nightcats) to pursue other musical interests, such as gypsy jazz, traditional jazz, and Brazilian choro music. Little Charlie abandoned retirement to play blues with harp player Mark Hummel as a special guest guitarist, recording a live CD –Remembering Little Walter – on the Blind Pig label.  This CD features Charlie Musselwhite, Billy Boy Arnold, and other notable blues harp players performing songs recorded by the late Little Walter.  The Remembering Little Walter CD was nominated for a Grammy and won two Blues Music Awards – Best Blues Record of the Year and Best Traditional Record of the Year.   Little Charlie toured with Texas-based guitarist Anson Funderburgh and Mark Hummel in a format called the Golden State/Lone Star Revue for several years from late 2012 until late 2016 and recorded 2 CDs with this project on the Electro Fi label.  Golden State/Lone Star Revue has been nominated for blues band of the year in 2016 by the Blues Music Awards and their latest record was nominated for Traditional Blues Record of the Year. 

   Little Charlie Baty decided to leave the GS/LS Review at the end of 2016 and concentrate on other projects, including his Organ Grinder swing project.   His latest release on the Eller Soul label, Skronky Tonk, received critical acclaim and earned an impressive 4 star revue in Down Beat magazine.   Little Charlie toured with Nick Moss as a special guest on several tours in 2018 and has performed many times with Canadian guitarist J. W. Jones.  Little Charlie has recorded 3 CDs with artist Big Harmonica George.  Most recently, Little Charlie has toured as a member of Sugar Ray and the Bluetones.  Charlie will be featured on their new recording titled “Too Far from the Bar” on the Severn Label, which was produced by Duke Robillard and features Duke’s guitar on several tunes.    Thus evolved the idea of pairing Little Charlie Baty and Duke Robillard on guitar with Sugar Ray Norcia and the Bluetones.    



Pugno Blues Band

La PBB (PugnoBluesBand) nasce nel 2018, ed è una sorta di viaggio a ritroso; il tornare periodicamente a casa, musicalmente parlando, di Maurizio Pugno.

L’esigenza maniacale di rappresentare le debolezze umane, ha trasformato Pugno, sin dagli esordi nel lontano 1982, in un musicista che suona blues & dintorni, la musica che più si avvicina alle microstorie del quotidiano.
È ormai da tempo parte integrante del panorama, al quale ha contribuito con la propria esperienza e versatilità riconosciutagli in tutto il mondo.

Nato nel 1966, in una piccola città medievale (Gubbio) dell’Italia centrale, un bellissimo posto, appunto, dove tornare per ripartire!

Un’area dove il fermento musicale era ed è pressoché assente e dove ogni istinto artistico doveva e deve essere praticamente inventato in piena autonomia.

Essendo cresciuto in un’epoca assente da “comunicazione in tempo reale”, la sua formazione musicale è fatta di odore di carta, vinile, disavventure e tanti viaggi.
Ed è su questi presupposti che nasce la PBB.

Dopo 35 anni di collaborazioni internazionali e 15 albums realizzati, (la sua attività artistica lo vede
scrivere, arrangiare, produrre ed affiancare alcuni dei migliori musicisti del blues contemporaneo: Mz.Dee, Sugar Ray Norcia, Mark DuFresne, Linda Valori, Alberto Marsico, Gio Rossi, Lynwood Slim, Tad Robinson, Mark Hummel, Dave Specter, Mike Turk, Sax Gordon, Kellie Rucker, Crystal White, Rico Blues Combo, Mitch Woods, Ian Paice, Marco Pandolfi e
molti altri…) e all’interno di questo viaggio in “contromano”, Pugno, decide di radicare il suo vissuto di Bluesman Europeo all’interno del suo territorio quotidiano, geograficamente ed umanamente parlando.

Franz Piombino è l’altro senior della band e fa parte ormai da anni della storia musicale di Pugno; tornato in Italia dopo aver vissuto, come musicista professionista, per circa venti anni a Londra, è il bassista eclettico della Linda Valori Band nonché di altre produzioni Labilia di cui ne è una delle colonne portanti.

Ai due seniors, Pugno ha deciso di affiancare tre giovani musicisti che si stanno affacciano al mondo del Blues: Raffo Barbi alla voce, Alex Fiorucci all’organo/pianoforte e Gabriele Giovenali alla batteria.

Per un ritorno a casa, quali migliori autisti di una generazione che ha gli occhi spalancati e la fronte appoggiata al finestrino di questo rewind musicale?!
Lo show attinge a piene mani dal repertorio scritto da Pugno, materiale originale e/o riarrangiato, in origine cantato da partners d’oltre oceano con cui Maurizio ha inciso albums a suo nome prodotti negli States.

Come dice Mike Turk, uno dei più grandi armonicisti cromatici di jazz in circolazione “… Pugno ha una sorprendente capacità di creare melodie genuine ed oneste … che, nota per nota non lo fanno assomigliare a nessuno”.

PBB (PugnoBluesBand)
Maurizio Pugno – guitars and arrangements
Raffo Barbi – vocal
Alex Fiorucci – Organ and piano
Franz Piombino – bass
Gabriele Giovenali – drums

Robert Randolph & the Family Band

Robert Randolph & the Family Band
Robert Randolph & the Family Band

Robert Randolph & the Family Band (parte sono membri della band attuale)  sono cresciuti con la tradizione del Gospel. Ha imparato a suonare il suo strumento, la pedal steel guitar nell’House of God Church di Orange (New Jersey) e ben presto avvia la sua carriera musicale diventando un punto di riferimento del blues/soul/funk contemporaneo con uno stile tutto suo nizialmente Il sound della band è stato ispirato dalle leggendarie band funk come Earth, Wind & Fire e Sly & The Family Stones, in seguito ha affinato uno stile tutto suo che amalgama la tradizione della musica funk, soul e blues con contaminazioni rock e jazz. Una fusione di generi che forgia uno stile mai sentito e che ha attirato l’attenzione di personalità del calibro di Eric Clapton, Carlos Santana, Derek Trucks, Ringo Starr, Ozzy Ousborne, Elton John, Buddy Guy,… (tutti loro hanno suonato con Randolph sia in concerti live che in registrazioni di studio) i quali hanno studiato la sua tecnica con la pedal steel guitar. 

Il primo album da studio, pubblicato nel 2003 ha riscosso subito un grande successo e anche Eric Clapton ne fu talmente colpito che invitò la band a suonare al suo prestigioso Crossroads Festival e in seguito li ha voluti come opening band per il suo tour mondiale. Clapton è poi stato loro ospite nell’album “Colorblind” del 2006.

L’ineguagliabile tecnica chitarristica di Robert Randolph è stata riconosciuta anche dalla rivista “Rolling Stones” che lo ha inserito nella lista dei 100 migliori chitarristi di sempre.

Nominato per 3 volte ai Grammy Award, Randolph ha prestato le sue doti musicali per la registrazione di numerosi album di star leggendarie:
Ringo Starr, Buddy Guy, Sly &The Family Stones, Carlos Santana, Metallica, Ozzy Ousbourne, Elton John & Leon Russel, Los Lobos,…e molti altri. Inoltre ha preso parte alla realizzazione di colonne sonore per l’emittente americana ABC (promozione della NBA) e per la serie televisiva Grey’s Anatomy.
Nel 2004, Robert Randolph & the Family Band sono stati ingaggiati per suonare il brano Purple Haze nell’album “Power of Soul – A tribute to Jimi Hendrix” dove erano presenti altri artisti quali Earth Wind & Fire, Prince, Sting, Eric Clapton, Lenny Kravitz, John Lee Hoker, Stevie Rey Vaughan, Santana,..etc…