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Rolling Fingers

I Rolling Fingers, nascono nella seconda metà degli anni 80 dall’unione di tre amici, appassionati di musica a 360°, con l’intento di proporre brani energici, divertenti per il pubblico e per loro stessi che li eseguono.
Nel corso degli anni hanno sapientemente scelto tra il vasto repertorio rock, blues, e funky dagli anni 60 ad oggi.
Il nucleo fondatore è composto da Roberto Moschetti, chitarra e voce (Rancho Texicano, Tres Hombres, Vanessa & the Spiders); Federico Nespola, batteria (Fonderia, Rapsodismurina, Atto Terzo, Noir Tesla), Marco Ferazzoli, basso (Red Moon Blues); in occasioni particolari hanno presentato, insieme a Davide Ciampini alla voce, un repertorio rock funky centrato sugli anni 80 e dintorni, riarrangiato nella loro consueta chiave personale che ha sempre ottenuto grande riscontro di pubblico.

True Blues Band

La True Blues Band nasce nel 2003 dall’incontro tra l’armonicista Max Furio (esperto cultore del blues) e il bassista Stefano Piccirillo. Nel corso degli anni si aggiunge il batterista Patrizio Buonaiuto (il quale abbandona la band nel giugno 2019 sostituito da Carmine Brachi), la formazione si assesta nel 2013 con l’ingresso nel gruppo del chitarrista Antonio Alfano. Da questo punto in poi, il sound dei True Blues si specializza nelle sonorità tipiche del Chicago blues; il repertorio, infatti, spazia dai classici di Muddy Waters a Jimmy Reed, da T-Bone Walker a Freddie King oltre a qualche brano inedito in stile.

I singoli musicisti, oltre ad aver fatto esperienza nei più importanti club Italiani, e non, vantano importanti partecipazioni nelle varie rassegne di blues e nei principali bluesfestival nazionali tra cui il Pistoia Blues Festival, Liri Blues Festival (con Kenny Neal e Billy Branch), Macchia Blues e Priora Blues, suonando al fianco di grandi artisti internazionali come i Creedence Clearwater Revived, Eddy “The Chief” Clearwater, S.Pedro Slim, Kid Kreole, Mick Martin And Bluesrockers, Rudy Rotta.

MAURIZIO RENDA & THE OCIA BAND

Maurizio Renda & The Ocia Band

Nasce nel 2014 questa collaborazione tra Maurizio Renda (già chitarrista della Big Fat Mama) e la Ocia Band:

alla voce Giovanna Piske, alle tastiere Luca Terzolo e alla chitarra Maurizio Renda, mentre alla sezione ritmica Maurizio Auletta (batteria) e Simone Brezzi (basso).

Una collaborazione che fonde le diverse provenienze musicali dei musicisti in un suono che si rifà alle sonorità tipiche degli anni ’70, nel quale confluiscono stili musicali che vanno dal Rock Blues alle ballate, dal Rock’n’Roll al Soul;

Questi ingredienti danno vita ad un clima live molto coinvolgente nel quale vengono proposti brani che amalgamano i componenti della band in un sound personale e compatto di sicuro coinvolgimento.

Loro primo lavoro discografico “Around the blues”, registrato live in studio presso l’”El Fish Recording studio” da Emi Cioncoloni che ne ha curato il mixaggio e la masterizzazione;

Maurizio Renda,

chitarrista, nasce a Genova nel 1957;
inizia a suonare all’età di undici anni ascoltando i grandi maestri del rock e del blues degli anni ’70 e dopo diverse esperienze musicali, nel 1983, entra a far parte della “Big Fat Mama”;
dopo l’ingresso di Paolo Bonfanti, la band assume un assetto stabile e gli consente di imporsi come uno dei gruppi di punta della scena rock blues italiana, citata su libri, riviste specializzate e sull’enciclopedia della musica italiana curata da Renzo Arbore.

Con loro incide tre LP, prodotti dai fratelli Mangora:
“Good Man Feelin’ Bad”, “West of Where”, “Let us…live” (1989 doppio live con la partecipazione della cantante Zora Young) i quali ottengono, dalla critica specializzata, ottimi consensi.

Numerose le partecipazioni a festival e manifestazioni nazionali fra i quali:

  • –  Milano Blues Festival – apertura del concerto di Johnny Winter
  • –  Nave Blues Festival
  • –  Torrita Blues Festival
  • –  Rock Targato Italia trasmesso da Italia 1
  • –  Sanremo Blues trasmesso da RAI 1
  • –  apertura al concerto di Albert Collins and the Icebreackers al Courmayeur Blues Festival
  • –  apertura dei concerti di B.B.KING e BLUES BROTHERS BAND al Live Genova 2004. Nel 1995 partecipa al progetto prodotto da Ermanno Labianca intitolato “FOR YOU – Tribute a Bruce Springsteen” con il gruppo “More Trouble Band” incidendo il brano “Reason to believe”. Sempre con Big Fat Mama incide altri due CD intitolati rispettivamente: “Goin Back Home” del 2002 e “Twenty Five Years Old” del 2004, inciso per festeggiare i 25 anni di attività e prodotto e distribuito dalla LM Record di Luigi Mazzesi.

  • –  Milano Blues Festival – apertu

Ha collaborato con : Louisiana Reed, Eddie C. Campbell, Johnny Mars (tourne italiana), Zora Young, Fabio Treves, Paolo Bonfanti; 

ha inoltre aperto, sempre con Big Fat Mama, i concerti per: Screamin’ Jay Hawkins, Clifton Chenier Jr., Jimmy Rogers, John Jakson, Honeboy Edwards, Legendary Blues Band, , Herbie Goins e Omar & the Magic Rooster, Andy J Forest e Shemekia Copeland al Delta Blues Festival di Rovigo. 

Nel 2008 registra con la “Old Habits Band” il primo cd della band intitolato “Hard To Break” che riscuote buoni consensi dalla stampa specializzata. 

Dal 2014 collabora con The Ocia Band e con loro ha registrato “Around the blues” primo lavoro discografico del gruppo. 

BLUESTOUCH

Band di 4 elementi proveniente dal nord d’Italia, fortemente caratterizzata da un groove dirompente e un “tocco Blues” che da vita ad un rock-Blues davvero originale, potente e sensuale, che sembra nascere oltre oceano. Sezione ritmica di basso e batteria ne fa un motore selvaggio ed instancabile. Il repertorio è composto da pezzi originali e da da cover ricercate (Eric Sardinas, Joe Colombo, Z.Z.Top , Johnny Winter, Seasick Steve , Ryan Mc Garvey…) riarrangiate e personalizzate. Una selezione esplosiva e coinvolgente. Tutti i musicisti della band fanno tesoro della loro pluriennale esperienza sul campo, cosa che permette loro di regalare uno show ricco di improvvisazioni e variazioni con gusto.

Dal 2009, anno della loro nascita, accumulano molte esperienze e piccole – grandi soddisfazioni dividendosi tra locali, club, festival, motoraduni, Club House, programmi radiofonici e aperture più o meno importanti, come quella ad Eric Sardinas & Big Motor nel Novembre del 2014 in un noto locale di Zurigo (CH) a Carvin Jones nell’Aprile del 2016 al Druso Circus di Bergamo e al grande Tolo Marton nel 2017 in un noto club del nord Italia… solo per citarne alcune. Sono conosciuti e apprezzati in territorio Italiano e Svizzero, ma vantano ammiratori e sostenitori anche in alcune zone d’Europa (come Francia, Polonia, Olanda, Austria e Spagna) e negli Stati Uniti.

La loro peggior ‘dipendenza’ è stare “on the road”, ecco perché la loro strada è solo all’inizio. Nel 2013 realizzano e auto-producono il loro primo album : WELCOME TO THE CROSSROADS Nel 2015 realizzano e auto producono il loro secondo album: WHISKEY’n’NOTES Nel 2019 realizzano e auto producono il loro terzo album: NEW LIGHT Four Men with the Fire Inside. Your Stage will burn!!! *Peace’n’Respect*

The Blues Fellows

Blues Band pistoiese formata da un gruppo di amici appassionati di blues e dalla black music in generale che dal 1987/88 si diletta nel suonare insieme.
Federico Nerozzi armonica e voce, Luigi Bongi chitarra, Alessandro Buiani chitarra, Alessandro Nerozzi basso, Massimiliano Balli batteria.

Rainbow Bridge

Il trio Rainbow Bridge nasce nel 2006 per proporre una libera interpretazione del sound della Jimi Hendrix Experience. Grazie ad un primo demo nel 2010 la band riceve apprezzamenti anche dagli Stati Uniti – la webzine dedicata alla psichedelia Sodashop.com li ha definiti “a fucking cool tribute” – e dalla Germania. La band ha inoltre partecipato a numerosi festival – Jimi Hendrix live di Bologna, Blues in Town, South Italy Blues Connection, WOODinSTOCK(Varese),Dogana BLUES Festival ecc -e condiviso il palco con personaggi come Stan Skibby, The Oh Sees, 24Pesos . Dopo diversi anni di attività e centinaia di concerti, la band pubblica nel 2017 “Dirty Sunday” primo ep di inediti – una lunga jam dal vivo di cinque tracce tra desert rock, heavy blues e groove psichedelici che ottiene riscontri molto positivi dalla stampa specializzata. A settembre 2018 – preceduto dal singolo “Words” – esce “Lama” secondo ep della band. A fine 2019 esce “Neverending Trip” – – un live in studio registrato l’antivigilia di Natale al New Born Record Studio per omaggiare tutte le influenza passate e presenti della band in attesa del nuovo album.

Chitarra Voce: Giuseppe JimiRay Piazzolla
Batteria: Paolo Ormas
Basso: Fabio Chiarazzo

B.B.B. (Bacaro’s Blues Band)

B.B.B. (Bacaro’s Blues Band)

FORMAZIONE:

Michele Borgogni (armonica voce)
Davide Pepi (chitarra voce)
Filippo Turillazzi (basso)
Gianmarco Celati (batteria)

La BBB (Bacaro’s Blues Band) nasce da quattro musicisti senesi uniti dalla voglia di affrontare il genere blues cogliendone le varie sfaccettature, dagli anni ‘40 agli accenti “modern” proposti da numerosi musicisti a partire dagli anni ‘70 fino ai giorni nostri. Sempre con l’idea fissa di rispettarne l’essenza più tradizionale, impersonata da artisti di cui è inutile ricordare i nomi, con particolare riferimento alla scena di Chicago.
La formazione è quanto di più classico: armonica, chitarra, basso e batteria. La formazione ideale per non perdere mai il legame con le radici del blues.
I B.B.B. suonano un blues movimentato. Un blues in viaggio dai classici torridi shuffle, verso le contaminazioni swing e boogie che lo portano alla sua versione più ballabile e commerciale: il rhythm & blues (che saccheggiato dai bianchi si chiamerà rock&roll). Un blues semplice e diretto, per la gente che si dimena e che fa festa. Ma anche un blues raffinato, che sappia attingere a quanto di buono è stato fatto da chi ha ripercorso quella strada fino ad oggi. Perché se è vero che “non c’è niente di nuovo sotto il sole”, è anche vero che “il blues non morirà mai”.

Fightin’ Cocks

Dal gorgogliante e fangoso delta del mississippi, dove affonda le radici di mangrovia e larice melliflua anima del blues, risaliamo la corrente ascoltando il canto degli schiavi esuli e degli esondati, delle anime in pianto e dei cercatori d’oro in esodo verso le città roboanti del nord, capitali elettriche dove ogni cosa può accadere, ogni sogno esaudirsi o infrangersi e cadere, frantumandosi nel caos.Con i Fightin’ Cocks vogliamo trasporre questo viaggio in musica, attraverso la proposta di una scaletta che conta di brani classici arrangiati in maniera personale, a volte talmente personale da dare l’idea che tutto possa staccarsi dalla matrice, fino quasi a perdere il blues.Tolosetheblues. Questo è il nostro motto.”

Matteo Pizzoli’s True Grit

“Matteo Pizzoli’s True Grit” “Matteo Pizzoli’s True Grit”, (Matteo Pizzoli, chitarra e voce; Matteo Morbio, basso; Andrea D’Alesio, batteria) è un trio che propone repertorio di matrice blues, alternando brani originali di Matteo Pizzoli a standard del genere interpretati in chiave propria.
La band nasce nel 2012 da un’idea di Matteo Pizzoli (chitarra e voce) con Fabio Dotti al basso e Andrea D’Alesio alla batteria. Nel Giugno 2014 viene pubblicato il primo disco “Matteo Pizzoli’s TRUE GRIT”, lavoro in studio che contiene dieci composizioni originali di Matteo Pizzoli arrangiate con sonorità legate al blues, al rock e al country.
Il combo suona compatto ed affiatato, grazie anche all’esperienza dei tre musicisti nell’ambito della musica live e nel 2015 ha visto un cambio di line- up, con l’inserimento di Matteo Morbio al basso.
Attualmente la formazione è così composta:
Matteo Pizzoli: guitar and voice
Matteo Morbio: bass
Andrea D’Alesio: drums
Con la nuova line-up il trio pubblica ad Aprile 2019 il suo secondo album “Celebrity Speed Trap”, 7 tracce scritte da Matte Pizzoli ed arrangiate col gruppo caratterizzate da un sound molto più vicino al rock e al Texas blues.
Il trio oltre a numerose esibizioni in contesti locali, ha preso parte all’edizione 2014, 2016 e 2017 del “Malcesine Blues Festival”, all’edizione 2016 e 2017 di “Blues Made in Italy” oltre che a diverse rassegne sul territorio tra cui la “Festa di Radio Onda d’Urto 2019” di supporto a Fabio Treves