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Popa Chubby

Popa Chubby

Venerdi 22 giugno

Twenty five years of hard rocking blues

Popa Chubby, nato come Ted Horowitz, dopo aver festeggiato l’anno scorso ben 25 anni di “hard rocking blues” si ripresenta alla nostra porta con un doppio Cd live Big Bad and Beautiful;  ben 27 tracce live registrate in Francia che includono una vasta selezione dei suoi classici quali Angel on My Shoulder e Over The Rainbow accanto ad alcuni brani dei Rolling Stones!  Durante la sua carriera, iniziata nel 1994, è stato una presenza non sottovalutata dal caratteristico tempestoso e soulful sound mai stato così potente come ora.  Un’imponente figura dalla testa rasata, braccia tatuate e pizzetto e uno stile che lui stesso descrive come “the Stooges meets Buddy Guy, Motörhead meets Muddy Waters, and Jimi Hendrix meets Robert Johnson,” Popa Chubby è un personaggio accattivante, uno dei più popolari nel suo genere.

La sua carriera è sempre stata in movimento e alla ricerca di un posto per sé stesso nell’imponente territorio del business musicale, superando le difficoltà, sempre in continua crescita e maturità come una forza creativa si è creato una cerchia di fans in tutto il mondo in costante crescita.

Nativo di New York la sua prima esibizione è come chitarrista di una band punk che lui definisce una “crazy Japanese special effects performance artist in a kimono called Screaming Mad George who had a horror-movie inspired show.” Partendo da qui si immerge nel rock’n’roll e impara molto dai grandi artisti del tempo incluso George, Ramones, the Cramps e Richard Hell, la cui band, the Voidoids, di cui fa parte, gli insegna che il rock’n’roll può essere pericoloso. “Musicisti come Ramones e Sex Pistols non erano solo delle band, erano un pericolo per la società.” Il blues tuttavia è alla base del suo stile. “Sin da quando sono cresciuto con Hendrix, Cream e Led Zeppelin, a quando ho iniziato a suonare blues nei club newyorkesi, ho capito che anche il blues può essere pericoloso, non solo suonare nelle band punk; Howlin’ Wolf e Muddy Waters erano uomini pericolosi, ti potevano colpire o sparare se pensassero fosse necessario e Little Walter si portava una pistola e non avrebbe esitato ad usarla.

Questo pericolo è la parte reale del blues e io cerco di tenerla viva nella mia musica.” Popa Chubby è un uomo nel bene e nel male. “Sono vissuto in un tempo selvaggio e questa è stata l’ispirazione con cui ho creato Universal Breakdown Blues. Ci sono i miei problemi ma rappresentati in maniera più esagerata di quello che sono. Tutto sta venendo abbattuto nel mondo, i confini sono stati definiti, abbiamo bisogno di un cambiamento.”.

sito ufficiale: www.popachubby.com

Fog Eaters

Fog Eaters

 

fog eaters

Fog Eaters significa letteralmente “mangiatori di nebbia”, poiché le loro origini sono nella pianura padana a Reggio Emilia, dove la nebbia è talmente fitta che nemmeno si riescono a leggere i cartelli stradali. Il quartetto nasce nel 2013 e traendo ispirazione dal rock’n’roll, dal blues e dallo swing, ha creato il proprio sound originale fondendo insieme tecnica, gusto e feeling attraverso ottime esibizioni live meritandosi l’appellativo di “houserockin'” band.
I Fog Eaters sono composti da Giorgio “Jo” Pinna considerato tra i migliori cantanti ed armonicisti della nuova scena italiana ed europea, alla chitarra elettrica l’energico ed incisivo Andrea “Andy” Pititto, alla chitarra-basso Fabio “Tex” Cavalca importante groove-guida della band ed alla batteria e percussioni Oscar Abelli dallo stile inconfondibile già conosciuto dal pubblico per aver collaborato con importanti artisti nazionali ed internazionali. Numerose sono già le loro partecipazioni a festival e rassegne nei music-club ed hanno ottenuto buon successo sia in Italia che nei tour in Polonia, Rep. Ceca, Germania, Svizzera e Olanda.


SuperDownHome

 

I SuperDownHome si formano nel giugno del 2016.

Sono un duo di rural blues formato da: Henry Sauda alla voce, Cigar Box, Diddley Bow e Lap Steel. Beppe Facchetti alla cassa, rullante, low-boy e crash.

Henry Sauda, già cantante/chitarrista dei Granny Says e degli Scotch. Beppe Facchetti, gia batterista con Elizabeth Lee’s Cozmic Mojo, con Lou- isiana Red, Rudy Rotta, e Slick Steve & The Gangsters. I due decidono di collaborare e formare un duo legato sì alle tradizioni del blues rurale, ma proiettato pure verso spazi personali e contaminati da rock’n’roll, country, folk e punk. Gli artisti da cui prendono lo spunto iniziale sono soprattutto Seasick Steve e Scott H. Biram.

E’ ispirandosi a Seasick Steve che optano per la scelta di strumenti come la Cigar Box o la Diddley Bow. Per quanto riguarda Scott H. Biram, da lui mutuano l’approccio minimal e la commistione fra mood morbido e selvaggio. I due passano buona parte dell’estate/autunno 2016 a sperimentare, cercare un suono definito e a registrare materiale originale.

Nell’aprile del 2017 esce il primo EP eponimo co-prodotto con Marco Franzoni e registrato al Bluefemme Stereorec di Brescia.

Nel frattempo decidono di mettere in video due dei brani dell’EP e su YouTube si possono trovare “Can’t Sweep Away” e “Booze Bloodhound” con regia di Ronnie Amighetti che li ha seguiti anche tutt’estate 2017 registrando materiale live per il prossimo video in uscita a gennaio.

Parecchi concerti e festivals all’attivo nel 2017.
Fra gli altri il Narcao Blues – Soundtracks Festival – Lido Blues – Lontano Da Festival e due opening di prestigio (Fiamene Festival 2017 – Opening act per Doyle Bramhall Jr e Soiano Blues Festival – Opening act per Andy J. Forest). Nell’ottobre del 2017 il duo entra in studio per registrare un nuovo prodotto che si intitola Twenty-Four Days, sempre con Marco Franzoni alla coproduzione e sempre al Bluefemme Stereorec.

Nel disco figura anche il contributo di Popa Chubby che, sentito il materiale del duo e piaciutogli il sound, ha accettato di collaborare su due brani. Il disco è uscito il 25 dicembre 2017 fisicamente con il marchio Slang Records e digitalmente per Warner.

Line-up
Henry Sauda – voce, chitarra elettrica, cigar box e diddley bow
Beppe Facchetti – cassa, rullante, low boy e crash